• Serena

Turismo sessuale in Kenya: il caso "big bamboo"

Aggiornato il: 27 ott 2020

Tutta la verità sul servizio scandalo delle Iene che ha fatto impazzire il web.


Da ormai un anno a questa parte il Kenya viene tristemente ricordato per il servizio girato a Watamu sul turismo sessuale femminile. Ammetto che il montaggio del video era molto divertente, anche se di divertente non c'è proprio nulla, a mio parere.

Immagina di essere una signora un pò avanti con gli anni, o semplicemente sola da molto tempo, di ritrovarti per sbaglio (voglio credere che sia così) a fare un viaggio in Kenya, senza sapere di essere appena arrivata in Paradiso, o nel tuo peggiore Inferno. Immagina di fare lunghe passeggiate sulla spiaggia e quotidianamente essere riempita di complimenti da giovanotti fisicati dai 20 ai 30 anni al massimo, ecco che il gioco è fatto. Per quanto tu possa essere una persona razionale, di rispetto, ricca, intelligente, con un lavoro importante, non cadere nella tentazione è davvero difficile. Ecco così che si formano coppie improbabili, il must have sono sessantenni e ventenni. Ed ecco così che i risparmi di una vita si trasformano in investimenti, assegni mensili, matrimoni, regali per questo nuovo amore africano appena sbocciato.


Per quanto si possa pensare come una persona di tutto rispetto possa cadere in questa trappola, finchè non ci si è dentro non ci si può rendere realmente conto di come stanno le cose; quando viene colmata una carenza affettiva da un "professionista del mestiere" non ci potrà mai essere nulla in grado di farti ragionare per davvero. Il rischio è grande, ma nel momento in cui la beffa viene a galla, non si potrà fare altro che dare la colpa a sè stessi, non di certo alla persona che si è finta il grande amore della vita. Nonna diceva "chi è causa del suo mal, pianga sè stesso".


Io purtroppo non riesco a dare la colpa ai kenioti.


Perchè allora succede questo?


Immagina ora di essere un ragazzo keniota, famiglia mediamente povera, studi abbandonati da tempo, di iniziare a fare il beach boys (vendere escursioni sulla spiaggia) per guadagnarti da vivere e avere un'entrata di circa 200 euro al mese. Immagina ora di conoscere per caso una signora che inizia a mandarti mensilmente 200 euro perchè le hai raccontato le cose più incredibili e tristi, ecco che nasce il nuovo lavoro: il playboy per milf.

La tecnica di adescamento allora si affina, la capacità di portare avanti più relazioni contemporaneamente diventa fondamentale per guadagnarsi uno stipendio senza fatica, semplicemente regalando amore a chi non ne ha da tempo. Da una signora iniziano a diventare due, tre, quattro per ragazzo.


Il ragionamento è inevitabile:


“ma chi me lo fa fare di faticare tutto il giorno sotto al sole?”

Chi come me vive e vede quotidianamente queste situazioni non può fare davvero nulla, come mi è stato detto da sempre: tu non potrai mai cambiare l'Africa. Quindi non mi resta che guardare da lontano e provare amarezza.


Io però non mi arrendo.


Ecco perchè è nato questo blog: dare informazioni può limitare i danni. Far conoscere ai turisti che si apprestano ad arrivare in questo “Paese dei Balocchi” la verità può fare la differenza.

Ecco perchè incentivo un turismo che può sostenere la comunità. Questo significa apportare ricchezza, riuscire a togliere da quelle maledette spiagge i kenioti per dargli un futuro in cui credere e per cui lottare.


Scopri di più


Una delle cose che ti consiglierò prima di partire per un viaggio in Kenya sarà sicuramente quella di non dare mai soldi a nessuno, questo non aiuta la popolazione ma aumenta la dipendenza dal bianco.


164 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti